Castel del Piano, sul Monte Amiata

Castel del Piano

Castel del Piano

Castel del Piano si distende nelle colline della parte occidentale del Monte Amiata, territorio vasto che vanta la presenza di castagneti, vigne ed uliveti. Il paese vecchio è ben conservato, e le antiche vie, che si aprono fra le case, consentono suggestive passeggiate. Da piazza Bellavista si domina la vallata e si vedono le frazioni del paese, alcuni paesi amiatini e la Val d’Orcia con cui il comune confina…

 

 

Castel del Piano ‘facile Primum’, come ebbe a definirlo Papa Pio II Piccolomini che lo vide nel sec. XV e che apprezzò ‘la bellezza del luogo, la comodità della posizione amena, le fonti limpidissime, i prati verdeggianti e i campi lavorati.’ Un paese le cui origini si perdono nella preistoria. Numerosi sono, infatti, i reperti rinvenuti nelle immediate vicinanze, riferibili al Paleolitico, Neolitico ed alla civiltà appenninica ed ai periodi etrusco-romano che rendono antichissime le origini di Castel del Piano.

Veduta da Piazzale Bellavista (Castel del Piano)

Veduta da Piazzale Bellavista (Castel del Piano)

Forse gli Etruschi sfruttavano le miniere di cinabro (mercurio) del Monte Amiata ed anche la terra “bolare” che si trova nei pressi del Paese. Nell’890, Casale Plana (Castel del Piano) è tra i possedimenti della grande Abbazia benedettina-cistercense di Abbadia San Salvatore. http://www.comune.casteldelpiano.gr.it.
Il primo documento dell’archivio di Castel del Piano risale al 27 agosto 890, quando casale plana era unod ei possedimenti dell’Abbazia di San Salvatore alle cui vicende politico economiche si legò fino al 1198. La popolazione si arroccò per motivi di difesa intorno al colle e vi costruì un castrum, con mura difensive. Come risulta dal topoimo Castrum usato nel 1198 in una lettera di Papa Innocenzo III all’Abate di san Salvatore.

Castel del Piano, scorci del paese vecchio.

Castel del Piano, scorci del paese vecchio.

Nel 1214 passò ai conti aldobrandeschi di Santa Fiora. Nel 1331, dopo le imprese di Guidoriccio da Fogliano, capitano di Siena, fu ‘venduto’ alla Repubblcia per 8000 fiorini…Sotto la dominzione senese, Castel del Piano ebbe i suoi primi statuti (1393), le mura di pietra, un mercato (1402), quello del 9 settembre, che è ininterrottamente durato fino ad oggi, ac ui forse possono essere ricondotte anche le prime corse dei cavalli delle feste patronali del paese. Dopo la caduta di Montalcino 1557, Castel del Piano passò sotto la signoria dei Medici: poi seguì le sorti di tutti gli altri paesi amiatini (ad eccezione di Santa Fiora) e toscani.
I cenni storici sono tratti dal libro ‘I paesi dell’Amiata’ edizioni Microcosmi.

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