Cosa fare in Maremma quando piove: 10 suggerimenti per tutti i gusti.

Nuvole sopra Buriano

Nuvole sopra Buriano

Siete in vacanza in Maremma ed il meteo promette solo pioggia?
Avete organizzato tutto per godervi il mare cristallino e le spiagge del litorale grossetano ma il cielo è grigio, tira vento e fa un po’ troppo freddo per sfoggiare il vostro nuovo bikini?
Avevate in mente lunghe passeggiate nei boschi, pic-nic all’aria aperta e serate a guardare il cielo stellato, ma piove da due giorni e l’umore sta scendendo vertiginosamente?
Non scoraggiatevi! La Maremma è una terra ricca di risorse, piena di luoghi da visitare e di cose da fare in qualunque momento dell’anno ed in ogni condizione metereologica.
Ecco dieci suggerimenti per non farsi rovinare la vacanza maremmana dal clima:

 

 

 

 

 

 

1. Visitate i tanti borghi che punteggiano questo territorio: potete scegliere tra quelli più noti, come Capalbio, Massa Marittima, Castiglione della Pescaia o Porto Ercole, oppure lanciarvi alla scoperta di quelli più discosti dalle mete turistiche principali, come Giuncarico, Tatti, Campagnatico, Monetemerano, Rocchette di Fazio… In nessun caso resterete delusi!

Pitigliano

Pitigliano

2. Spazio alla cultura: visitate un museo. In Maremma ce ne sono per tutti i gusti: questa terra ha una storia così antica e ricca, che praticamente ogni epoca ha lasciato testimonianze e capolavori artistici da ammirare. Dalla Preistoria agli Etruschi, dal Medioevo, dall’età moderna all’archeologia industriale, fino alla cultura materiale ed alle miniere: l’elenco completo dei Musei della Maremma si trova qui.

Mix Reperti MAPS

Mix Reperti MAPS – clicca per ingrandire

3. I musei non vi bastano? Visitate un monumento, un castello o una villa. Anche in questo caso la storia è stata generosa con la Maremma e l’offerta è ricca e variegata: dalla Villa Sforzesca di Castell’Azzara alla Fortezza Orsini di Sorano, e giù giù fino ai forti spagnoli di Monte Argentario. Oppure fate un giro in una delle molte mostre temporanee che si susseguono in quasi tutti i comuni della Provincia: un elenco aggiornato costantemente lo trovate qui.

4. Concedetevi una passeggiata nel centro storico del capoluogo di provincia: la città di Grosseto ha tanto da offrire e noi ve lo abbiamo raccontato qui e qui. Quindi: ombrello, scarpe comode e via, col naso all’insù!

Statua Leopoldo II in Piazza Dante

Statua Leopoldo II in Piazza Dante

5. In cerca di relax anche spirituale? Entrate in una delle moltissime chiese del territorio: scoprirete architetture di grande pregio ed opere d’arte di maestri celebri. Alcuni esempi? Cercate tutti i capolavori che si celano nella Cattedrale di Massa Marittima, oppure scoprite il segreto delle robbiane di Santa Fiora o le leggende legate alla Pieve di Santa Maria Ad Lamuals a Arcidosso
Oppure immergetevi nell’atmosfera rarefatta del  Santuario del Frassine, nei pressi di Monterotondo Marittimo, del Convento dei Passionisti all’Argentario, oppure ancora della comunità di Merigar o del Monastero di Siloe sul Monte Amiata.

La biblioteca di Merigar

La biblioteca di Merigar

6. Se non potete fare il bagno al mare, tuffatevi in uno degli acquari della provincia: a Porto Santo Stefano conoscerete la biodiversità del Mediterraneo, a Talamone vi immergerete nel mondo della Laguna di Orbetello, a Valpiana, infine, accarezzerete gli squali, letteralmente.

Murene nelle vasche

Murene nelle vasche

7. Amanti del vino? Visitate le cantine: che lo preferiate bianco o rosso, degustate i vini della Maremma e scoprite le eccellenze enologiche, ma anche architettoniche di un territorio che conta 3 Strade del Vino (Monteregio di Massa Marittima, Montecucco e Colli di Maremma) ed una lunga serie di etichette tutte da provare.

8. Scoprite i prodotti tipici. Molti produttori offrono visite guidate delle aziende e degustazioni dei propri prodotti: olio, miele, formaggi, salumi, birra, pane e dolci. Molti di questi prodotti si trovano anche nei mercati settimanali, che sono l’occasione giusta per immergersi nella vita quotidiana della Maremma e fare shopping a chilometro zero!

Salumi Manciano

Salumi Manciano

9. Approfittate del fresco per gustare le specialità della cucina maremmana, spesso non proprio adatte alle temperature estive: le zuppe e le minestre di verdura, prima tra tutte l’acquacotta, la pasta fresca e la pasta ripiena (come non assaggiare i tortelli maremmani?) e la cacciagione, con il cinghiale come protagonista principale sono i piatti forti di ristoranti e sagre.

10. E dopo cena? Perchè non andare a teatro, al cinema o ad un concerto? L’estate maremmana è fitta di appuntamenti per tutti i gusti. L’elenco si può consultare qui.

MutantiPinacoteca

Mutanti in Pinacoteca a Follonica (foto di Rodolfo Lacquaniti)

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