Renzo Piano e la Maremma

Rocca di Frassinello

Rocca di Frassinello

All’inizio del mese di Gennaio 2014 il quotidiano britannico The Guardian inserisce la Maremma nella classifica annuale delle migliori destinazioni da visitare. Tra le mete consigliate, anche la cantina progettata da Renzo Piano, uno dei più famosi architetti del mondo, di recente classificata anche tra le “7 Meraviglie” del vino

Tra i suoi progetti più importanti, il Centre Georges Pompidou di Parigi, l’Aeroporto Internazionale del Kansai in Giappone, la sistemazione del Porto antico di Genova, l’Accademia delle Scienze di San Francisco, la sede del New York Times a Manhattan.

Portato in Maremma da legami di amicizia, realizza qui la sua prima ed al momento unica cantina: Rocca di Frassinello. Circondata da una sorta di anfiteatro naturale formato dal territorio ondulato del comune di Gavorrano, l’edificio sorge sulla collina di Poggio alla Guardia, di fronte al borgo medievale di Giuncarico: ed al passato della Maremma, alla sua storia ed alle sue tradizioni, sembra rifarsi non solo nel nome.

vigna in Maremma

I vigneti intorno alla cantina

Forte è anche l’attenzione all’integrazione nel paesaggio, fin quasi alla sua fusione con esso e con le vigne che arrivano a lambire i muri della cantina, ed anzi si arrampicano fin sulla terrazza rivestita in cotto, così ampia da sembrare una piazza.

Cantina in Maremma

La terrazza

Il rosso è il colore dominante nelle strutture architettoniche, profondamente immerse nel verde della natura circostante. Dice Renzo Piano:

“Il rosso è bello, è più frugale, è la Maremma”.

Al centro dell’edificio, vero e proprio cuore pulsante di tutta la cantina, la grande barriccaia sotterranea (un quadrato di 40 meri per lato a 50 metri di profondità), pensata affinché il vino abbia la temperatura e l’umidità ideali. Qui “riposano” 2500 barriques di rovere francese, allineate sui gradoni degradanti come il pubblico in un anfiteatro: è il vino che da spettacolo si fa spettatore ed osserva, con l’occhio tondo delle botti, chi scende al centro del quadrato.

Rocca di Frassinello

La barriccaia

Ad accentuare la suggestione di questa atmosfera rarefatta, un singolo raggio di sole scende ad illuminare la barriccaia, catturato da una serie di specchi posti nella torre che svetta sopra la cantina: progettata da Renzo Piano per essere al contempo il fulcro visivo ed il “faro” tecnologico, essa filtra la luce verso il cuore della cantina e si occupa del controllo del clima, della temperatura, dell’umidità, delle piogge e del soleggiamento.

torre

La torre

Intorno alla barriccaia sono distribuite tutte le altre fasi del ciclo: la vinaia con i tini che si aprono con delle botole sul “sagrato” soprastante, su cui arrivano le cassette d’uva durante la vendemmia, i magazzini, le zone di imbottigliamento e tutti gli altri locali di servizio.

Appassionato di vino (il padre aveva una piccola vigna in Piemonte), Renzo Piano realizza un progetto che si basa sul ricordo che la migliore tecnica per il ciclo produttivo è quella che sfrutta la forza di gravità: la vinificazione per caduta.

Nei vigneti circostanti sono coltivati vitigni tipici della Maremma e vitigni francesi, mentre poco distante, a riprova di come in questo territorio la storia sia costantemente dietro l’angolo, si trovano alcune importanti testimonianze etrusche, come il tumulo di Poggio Pelliccia o l’abitato di Santa Teresa, ed altre continuano ad emergere nelle campagne di scavo.

Del resto si sa, anche gli Etruschi erano amanti del vino e probabilmente sarebbero stati d’accordo con Renzo Piano quando afferma:

“Il vino è una di quelle invenzioni inevitabili, non se ne poteva fare a meno”.

 English Version

At the beginning of this year, “The Guardian” put the Maremma in the annual ranking of the best destinations to visit. -“Holiday hotspots: where to go in 2014”- Among the recommended destinations there is a winery designed by Renzo Piano one of the most famous architects in the world. The wine cellar is ranked among the    “7 Wonders” of wine.

Among his most important projects there are: the Centre Georges Pompidou in Paris, Kansai International Airport in Japan, the old Genoa harbour and Aquarium, the Academy of Sciences rebuilding in San Francisco, the New York Times Building in Manhattan.

He started his project in Maremma in 2002 building his first and currently, only winery, on the highest hill of the amphitheatre of Rocca of Frassinello, in front of the village of Giuncarico, in the municipal district of Gavorrano.

The building, with its astonishing simplicity and pure lines, is almost integrated with the vineyards that reach the basement walls, climbing up on the huge terrace, paved in terracotta, that it looks like a square.

Red is the dominant colour in architectural structures, deeply immersed in the green of the surrounding environment. Renzo Piano says:

 “Red is beautiful, it is more frugal, it is the Maremma.”

At the centre of the building, the very heart of the whole wine cellar, there is the vast underground barrel cellar, where wine is kept at the right temperature and humidity. Here “rest” 2500 French oak barrels, lined up on tiered sits as the audience in an amphitheatre: it is a “wine show”.

To lighten up the charm of the rarefied atmosphere, a single ray of sunlight illuminates the barrel cellar, caught by a series of mirrors placed in the tower that rises above the cellar: designed by Renzo Piano to be at the same time, the visual focus and the technology “lighthouse”, it filters the light into the heart of the winery and controls temperature, humidity, rainfall and sunshine .

All around the barrel cellar there are all the other phases of the wine-making cycle: the vinaia room with open wooden vats, the storage rooms, the bottling areas and other service areas.

Renzo Piano is fond of wine, his father had a small vineyard in Piedmont, he has created a project based on remembering that the best wine production technique is “Vinificazione per caduta” which means that the entire production cycle takes place utilizing gravity to move the wine from upper to lower levels. The process starts with the arrival of the grapes at ground level, and continues with fermentation at intermediate level and it ends with wine ageing underground.

Vineyards are of Maremma and French varietal (grapevariety) and not far away from them, there are some important Etruscan sites, as the tumulus of Poggio Pelliccia or the village of Santa Teresa, and others continue to come out in excavations.

After all we know, the Etruscans were wine lovers and probably they would have agreed with Renzo Piano when he says :

 “Wine is one of those inventions inevitable, we could not do it without.”

 

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