Angoli di Amiata: alla scoperta degli ‘alpaca’

Gli alpaca

Gli alpaca

L’Amiata, terra di cultura, storia e natura, ci offre, nelle prime, timide, giornate primaverili, la possibilità di andare a scoprire, all’aria aperta, le ricchezze del territorio, più o meno autoctone. Abbiamo scoperto così una storia fatta di pochi e semplici ingredienti ma dettata da un sogno e una passione condivisi. Protagonisti sono una coppia di allevatori fiorentini di alpaca. Hanno scelto la terra amiatina per allevare i loro 59 ‘camelidi’: campi sterminati e totale dedizione ai loro animali. Siamo andati a trovarli nel loro podere, nel comune di Santa Fiora.

La vista degli alpaca confonde le nostre abitudini visive in cui la quotidianità ci mette a confronto con animali autoctoni quali le capre, le pecore, gli asinelli, ecc…E, mentre il panorama d’intorno mantiene le stesse caratteristiche, quelle proprie dell’Amiata, gli ospiti che vi pascolano sono invece ‘morbidi’ animali provenienti dal Perù. Collo allungato, folta capigliatura, occhi grandi e un continuo ruminare. Ogni alpaca è diverso dall’altro: hanno espressioni, ‘pettinature’ e consistenza del pelo diverse. Così come i colori che cangiano, dal nero, al bianco, al rosso.

Gli alpaca a Santa Fiora (GR)

Gli alpaca a Santa Fiora (GR)

I due allevatori, lui ingegnere, hanno realizzato un sogno. Se è vero che hanno perso il lavoro in tarda età, è anche vero che è arrivata presto una risposta alle loro esigenze. Si sono reinventati e, insieme, hanno deciso di mettere su un allevamento di alpaca. ‘E’ stato un vero e proprio “innamoramento” –dicono- che ha generato in noi, da subito, il desiderio di voler intraprendere un’attività che fosse legata a questo splendido animale. E’ iniziata così la nostra avventura. Da sempre amanti della natura e degli animali, già nel 1994 avevamo lasciato Firenze per trasferirci nel Chianti; questo inatteso “colpo di fulmine” ha provocato un’ulteriore e significativa svolta nella nostra vita. Abbiamo così cominciato a documentarci leggendo libri e articoli, preparato il terreno e la stalla. L’arrivo nel Dicembre 2001 dei nostri primi alpaca ha dimostrato per prima cosa che non sempre la TV è negativa e soprattutto che i sogni talvolta si avverano. Nell’Aprile 2007 c’è stato un ulteriore cambiamento; infatti insieme al nostro gregge ci siamo trasferiti a Santa Fiora, alle pendici del Monte Amiata, dove abbiamo trovato pascoli e spazi più idonei per il benessere dei nostri alpaca. Qui continueremo a cullare il nostro sogno’. 

Alpaca

Alpaca

Gli allevatori hanno dato ad ogni animale un nome proprio: infatti questi animali sembrano, almeno in apparenza, ognuno dotato di forte personalità.

Dagli alpaca gli allevatori ricavano della lana di qualità, perché la fibra che se ne produce è particolarmente pregiata. Si dice che sia più calda della lana di pecora e più lussuosa del cachemere. In più, rispetto alle altre lane, l’alpaca ha oltre 22 colori naturali. La fibra di alpaca è leggera forte e resistente oltre ad essere elastica e tiene maggiormente la temperatura rispetto a tutti gli altri tipi di fibra. L’alta qualità di fibra di alpaca non punge e non presenta alcun presenza di lanolina.

L’alpaca non è un animale aggressivo e tende a scappare se si sente in pericolo. Tendono a decidere la dominanza all’interno del gregge ma sono remissivi verso gli umani. I loro denti non sono taglienti e non mordono. Non sono muniti di zoccoli ma di cuscinetti. Tutte queste caratteristiche fanno si che non siano pericolosi per i bambini.

Alpaca, animali domestici

Alpaca, animali domestici

In ultimo, sfatiamo un luogo comune: occasionalmente l’alpaca, come il lama, sputa ma lo fa solo verso i propri simili, per decidere la dominanza, per rifiutare il maschio o per difendersi. Lo sputo non è pericoloso in quanto è solamente erba ruminata. 

 

English Version

Mount Amiata always gives the opportunity to find its outdoor richness. Today we have found out a story set by a dream and a shared passion. The protagonists are two stock- farmers from Florence. They have chosen this land to raise their fifty-nine Alpacas (Vicugna pacos): endless fields and total commitment to their animals. We went to visit them in their farm, near the village of Santa Fiora.

The view of the alpacas confuses our usual visual habits as we are used to see goats, sheep and donkeys grazing  not the Alpacas that are ‘ soft ‘ animals from Peru! An elongated neck, thick hair, big eyes and continuous chewing. Each alpaca is different: they have different expressions and ‘ hairstyles ‘. As well as colours that change from black to white and red.

The two farmers have realized their dream. They have lost their jobs late in life, but they’ve got an early response to their needs. They took a chance and together decided to breed alpacas. The desire to undertake this activity was linked to this beautiful animal and their love for nature. The couple left Florence and moved to Chianti in 1994 and started to read books and articles on these animals and later prepared the farm and the stable. The first Alpacas arrived to the farm in December 2001 In April 2007 there was a further change they moved to Santa Fiora , on the slopes of Mount Amiata, where they found a more suitable grazing area. And here they continue to follow their dream!

The farmers have given a proper name to each animal. As they have their own personality! The Alpaca wool is particularly valuable. It is said to be warmer than sheep’s wool and most luxurious than cashmere. What is more, Alpaca’s wool has more than twenty-two natural colours,  it is lightweight, strong and resistant as well as being elastic. The Alpaca fleece is a lustrous and silky natural fibre. While similar to sheep’s wool, it is warmer, not prickly, and bears no lanolin, which makes it hypo-allergenic.

Alpaca are not an aggressive animals and tend to run away when in danger. They tend to decide the dominance within the herd but they are submissive to humans. Their teeth are not sharp and do not bite, they have no hooves but soft pads instead and therefore they are not dangerous to children .

Not all alpacas spit, but all are capable of doing so. “Spit” is somewhat euphemistic; occasionally the projectile contains only air and a little saliva, although alpacas commonly bring up acidic stomach contents, generally a green, grassy mix. Spitting is mostly reserved for other alpacas.

 

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