La Cantina Cooperativa di Pitigliano e il Vino Bianco Doc

fratta a pitigliano

fratta a pitigliano

Sotto l’abitato di Pitigliano esiste un mondo invisibile, fatto di grotte, vie cave, colombari e cantine dove ancora viene conservato il vino.

Non si sa con certezza quante sono le cantine presenti nello scoglio tufaceo del paese, certamente sono numerose e alte fra i 20 e i 50 metri di profondità, collegate fra loro  da cunicoli e gallerie a volte interrotti da un muro costruito per delimitare una cantina di proprietà.

Una delle più belle cantine visitabili a Pitigliano è quella della Cantina Cooperativa, situata nel quartiere La Fratta, nel  centro storico del paese.

cantina sociale

cantina sociale

La ricchezze del passato della Maremma e di Pitigliano è anche nella sua produzione vinicola. La Cantina Sociale  nascque nel 1954 da 11 produttori di vino, e il Vino Bianco del paese fu, nel 1966 uno fra i primi vini in Italia ad essere riconosciuto come DOC (Denominazione di Origine Controllata).

Nel corso della prima prima vendemmia si lavorarono “solo” 6.632 quintali di uva. Tale quantità crebbe gradualmente sino a toccare un picco, nel 1980, di oltre 152mila quintali. La Cantina Sociale ha avuto in questi anni un importante ruolo sociale nel teritorio e nel suo sistema economico.

Cantina di Pitigliano

Cantina di Pitigliano

Qui, l’amore la terra e le sue vigne non è mai cambiato anche se oggi i soci della Cantina di Pitigliano sono circa 500.  L’arte di fare il vino con i vitigni del territorio di Pitigliano, Sorano e Manciano è antica, risale agli Etruschi che per primi portarono la coltivazione nell’Italia centrale dove lo spirito come i paesaggi, hanno avuto poche variazioni nel tempo. La Cantina di Pitigliano è figlia di questa terra e della gente che la coltiva da migliaia di anni, anche se a dare ulteriore prestigio alla Cantina di Pitigliano sono i riconoscimenti di qualità ottenute negli anni, tra le quali quella per la tracciabilità del prodotto.

maremma che eccelle

maremma che eccelle

Per oltre 20 anni La Cantina Cooperativa di Pitigliano ha prodotto anche Vino Bianco e Rosso Kasher della Piccola Gerusalemme di Pitigliano. Il termine Kasher significa adatto, valido, buono ed è denominazione che qualifica i prodotti preparati nelle norme della tradizione ebraica. Per questo la preparazione del Vino Kasher nella Cantina Cooperativa di Pitigliano viene vigilata da Rabbini delle Comunità Ebraiche di Roma , Livorno, ed eseguite personalmente da ebrei osservanti.

Cantina

Cantina

Nell’anno 2009 la Cantina Cooperativa di Pitigliano ha inaugurato il Frantoio e la produzione di olio Toscano I.G.P, olio e vino Biologico, ed anche quello Kasher.

 

English Version

Underneath the tufo  village of Pitigliano there is an invisible world, with caves, hollow roads and cellars where wine is kept.

It is not known how many wine cellars there are, chiseled out of the tufo (tuff stone) rock, their height is between 20 and 50 metres, they are all connected by tunnels and galleries.

One of the most beautiful cellars to visit is the Cantina Cooperativa (Cooperative Winery) located in the district of La Fratta, in Pitigliano  historic centre.

The Cantina was established in 1954 by 11 producers and their White Wine was one of the first Italian wine to be recognized as DOC (Controlled Designation of Origin).

The first grape harvest produced “only” 663 tons of grapes. This amount gradually grew until its peak in 1980. The Cantina  has always  had an important social and economic role in this region.

The love for this land and its vineyards has never changed in time: the art of making wine is ancient, dating back to the Etruscan time. They first brought the cultivation of grapes in central Italy. To give prestige to the Cantina of Pitigliano there are the quality awards gained over years, including one for the traceability of the product.

For over 20 years the Cantina of Pitigliano has also produced the White and Red Kosher Wine for the Little Jerusalem of Pitigliano (Jewish community). The word kosher means proper, valid and good, it is a name that qualifies the products prepared following the Jewish tradition rules. For this reason, the preparation of Kosher Wine is supervised by rabbis of the Jewish Community of Rome, Livorno, and run personally by observant Jews .

In 2009 the Cantina opened an Oil Mill for the production of PGI (Protected Geographical Indication) extra-virgin olive oil, organic oil and wine as well as Kosher.

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