Follonica, il paese della ghisa

dettaglio cancello monumentaleE’ l’ultimo comune verso nord della provincia di Grosseto.

Spiaggia con sabbia dorata, passeggiate sul lungomare, pineta, musei e tradizioni.

Facciamo un giro per Follonica, chi viene con noi?

E’ un paese giovane, la nostra Follonica.

Anche se ci sono testimonianze di epoche precedenti, la Follonica moderna è nata nell’Ottocento quando il Granduca Leopoldo II, per limitare i costi di trasporto dei minerali, ha deciso di spostare le fonderie di Valpiana sulla costa. Qua venivano infatti lavorati i minerali provenienti dall’isola d’Elba.

E’ stata così costruita una grande, moderna e innovativa (per l’epoca naturalmente) fabbrica siderurgica, le Imperiali Regie Fonderie. E’ proprio intorno al complesso siderurgico che sorse il centro urbano.

Oggi è possibile ammirare ciò che resta della fonderia nella zona ex-Ilva del villaggio-fabbrica: tutti gli edifici sono stati restaurati e riconvertiti (biblioteca, museo, teatro, scuola, ecc…).

Le fonderie di Follonica erano famose sia per le realizzazioni strutturali che decorative. Proprio in paese vi sono le “testimonianze” della qualità di questi lavori ed il cancellone monumentale (ex portale in ghisa del villaggio-fabbrica) aveva addirittura la funzione di catalogo reale della fonderia.

Cancellone Monumentale

Cancellone Monumentale

E’ uno dei monumenti più importanti del paese, insieme alla Chiesa di San Leopoldo ubicata in via Roma.

Costruita tra il 1836 e il 1841 su un progetto dell’architetto Alessandro Manetti (con la collaborazione del genero Carlo Reishammer), nel 1838 è stata consacrata proprio dal Granduca.

E’ il primo esempio italiano di “architettura del ferro“: la ghisa è stata usata non solo come ornamento, ma anche come struttura.

Di ghisa sono infatti il pronao, il rosone della facciata, l’abside, la punta del campanile (costruito con il travertino di Valpiana) ed alcuni elementi interni.

Chiesa di San Leopoldo foto di Francesco Babboni

Chiesa di San Leopoldo (foto di Francesco Babboni)

La Chiesa di San Leopoldo ed il Cancellone Monumentale dovevano rappresentare (e rappresentano ancora oggi) la qualità dell’attività della ferriera e la maestranza della scuola di ornato, voluta proprio da Leopoldo II.

Dedicato alla ghisa e realizzato all’interno del Forno di San Ferdinando c’è anche il museo MAGMA Museo delle Arti in Ghisa della Maremma.

La Pinacoteca Civica ospita sempre mostre d’arte: fino al 6 aprile potrai visitare Sixty 60di Mauro Corbani.

Qua trovi maggiori informazioni su MAGMA e Pinacoteca: I musei di Follonica.

Una passeggiata sul lungomare è naturalmente d’obbligo, magari godendosi anche un tramonto con colori caldi e romantici…

English Version

Follonica has long, golden sandy beaches,  shoreline walks, thick pine-wood, museums and traditions.  So let’s take a tour.

It was founded in 1834 by Grand Duke Leopold II of Tuscany for the workers of a new ironworks plant. It had been an Etruscan and Roman settlement and a medieval castle Castello di Valli, whose ruins overlook the modern town. Grand Duke Leopold II decided to move the ironworks plants from Valpiana to the coast to cut the transportation costs for the minerals coming from Elba Island.

A large, modern and innovative (for that time of course) ironworks plant was built, by Regie Fonderie Imperiali and the village grew all around it.

Nowadays all the old buildings have been restored and converted into a library, a museum, a theatre, a school.

The Fonderie (ironworks plant) of Follonica were famous for both their building and decorative works.  Monumental cast-iron works are “Il Cancello Magonale or Cancellone” (The Big Gate) in Via Bicocchi and Saint Leopoldo’s Church in Via Roma. The Church was built between 1836 and 1841, a project by architects Alessandro Manetti and his son-in-law Carlo Reishammer and consecrated in 1838 by Grand Duke Leopold II. They were the first Italian examples of  “iron architecture”: the cast iron was used not only as an ornament, but also as a structure: the front part of the Church, the rose window of the façade, the apse, the bell tower top (built with travertine from Valpiana) and some interior elements.

The Church of St. Leopold and the Cancellone had to show the power of the ironworks plants as the School of Linear and Ornamental Drawing as behest of Grand Duke Leopold II.

The Maremma Museum of Cast Iron Art Museo delle arti in ghisa nella Maremma the MAGMA is housed in the restored St Ferdinand Furnace.

The Art Gallery (Pinacoteca Civica) hosts art exhibitions: until 6th April you can visit Sixty 60 of Mauro Corbani .

A walk by the beach is of course a must, enjoying a romantic sunset!

tramonto a follonica

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