Il Museo Archeologico di Massa Marittima: la storia dentro e fuori

Palazzo Podestà Massa Marittima

Il Palazzo del Podestà a Massa Marittima

La Piazza di Massa Marittima è ormai celebre per la sua bellezza unica e un po’ misteriosa, racchiusa com’è da una corona di edifici di altissimo pregio, ciascuno con la sua personalità ed il suo valore: dalla mole severa del Palazzo Comunale, orlato di merli, alla posa elegante ed inusuale della Cattedrale di San Cerbone, passando per il piglio fiero del Palazzo del Podestà.

Avviciniamoci proprio a lui, allora, ed osserviamolo dal basso del selciato della piazza: l’antico Palazzo Pretorio, o Palazzo del Capitano di Giustizia, voluto dai podestà di Massa Marittima nella prima metà del XIII secolo. E gli stemmi delle loro famiglie ancora si arrampicano sulla facciata in travertino decorata da bifore, fino alla balzana senese ed allo stemma del Comune. A ricordare questa storia, la campanella di ferro a cui venivano esposti alla berlina i colpevoli di reato e la scanalatura che corre orizzontale in basso sulla destra, che custodiva il passo, l’unità di misura ufficiale del Comune.

Stele Massa Marittima

La stele eneolitica di Vado all’Arancio
[foto Musei di Maremma]

Il Palazzo del Podestà oggi ospita uno dei musei di Massa Marittima, ed anzi, il più antico: il Museo Archeologico, fondato nel 1867 dallo studioso Stefano Galli di Modigliana come Museo Civico di Massa Marittima, all’epoca costituito da una raccolta eterogenea di antiquariato. Trasferito in questo edificio nel 1978, il museo si specializza progressivamente, raccogliendo reperti antichi provenienti dalle numerose campagne di scavo nel territorio delle Colline Metallifere.

Il museo ci narra la storia più antica di questa area della Maremma, a partire dagli albori della civiltà: la Sezione Preistorica ripercorre il passaggio dall’età della pietra all’età dei metalli attraverso una raccolta di manufatti litici affascinanti ed un allestimento suggestivo. Subito ci troviamo di fronte al calco dello scheletro di Oreopithecus Bambolii ritrovato a Baccinello nel 1958 (il celebre Sandrone, il cui originale è conservato a Firenze), che deve il suo nome alla località di Montebamboli, nei pressi di Massa Marittima, dove furono rinvenuti i primi resti.

orepiteco massa marittima

L’Oreopithecus Bambolii

Da non perdere le due ricostruzioni a grandezza naturale della grotta paleolitica e della grotta eneolitica, che ci portano fino alla vera star di questa sezione e forse dell’intero museo: la Stele di Vado all’Arancio, con la sua storia fatta di un ritrovamento casuale nei campi, salvata da un passato come affila-becco per galline, che ci osserva silenziosa e carica di mistero da una vetrina, senza rivelarci del tutto i suoi segreti.

Un giro istruttivo nella sala dedicata all’archeospeleologia ed al contributo dato da questa disciplina alla conoscenza delle molte grotte sparse nel territorio massetano, e poi saliamo al piano superiore, nella Sezione Etrusca.

fibbia etrusca massa marittima

Fibbia etrusca in bronzo

Qui sono esposti i reperti rinvenuti durante le campagne di scavo effettuate a più riprese dalla fine degli anni Venti e fino ad epoca recente, soprattutto nell’area del Lago dell’Accesa. Troviamo oggetti provenienti da varie necropoli e da alcuni abitati: vasi cinerari, ciotole, fibule, ossuari, brocche, rasoi… Non lasciamoci sfuggire la bellissima fibbia in bronzo decorata, i reperti di tradizione nuragica ed il telaio etrusco ricostruito a grandezza naturale. Oppure ancora l’Eracle Callinico, scoperto nel 1783 a Poggio Castiglione e tornato a Massa Marittima nel 2010, e le monete di epoca comunale, il Grosso ed il Piccolo, con i loro conii.

Dal 2011 è allestita la mostra permanente dedicata al Simposio Etrusco: attraverso le suppellettili e le testimonianze storiche, scopriamo la cucina e la tavola degli Etruschi, il ruolo del vino e del cibo nella loro cultura.

simposio etrusco massa marittima

Il Simposio Etrusco

Scendiamo di nuovo al piano inferiore: è tempo di uscire, ma non prima di aver visitato la piccola mostra permanente sul Risorgimento massetano, riallestita al piano terra in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con i cimeli storici e gli ornamenti di questa importante fase della storia cittadina, raccolti fin dal 1867.

English Version

Massa Marittima main square is known for its unique beauty, surrounded by a crown of magnificent buildings, each with its own style and value: the Town Hall, edged by battlements, the elegant and unusual site of Saint Cerbone Cathedral, through the proudness of Palazzo del Podestà.

Let us get near to it: the old Palazzo Pretorio, also called Palazzo del Capitano di Giustizia, (Captain of Justice Palace), commissioned by the Podestà of Massa Marittima in the first half of the thirteenth century. The coat of arms of their families still hang on the travertine façade decorated with mullioned windows and  coat of arms of the City of Siena called Balzana. As a reminder of this, there is an iron bell where petty offenders were given public humiliation. There is also a horizontal cut that runs down the right of the palace, which used to keep the passo, the official unit of measurement of Massa Marittima.

The Palazzo del Podesta houses the Archaeological Museum the oldest of all Massa Marittima museums. It was founded in 1867 by Stefano Galli di Modigliana and was called Museo Civico di Massa Marittima at that time, consisting of an assorted collection of antiques.

It was moved in 1978 and the collection enriched with findings of the Etruscan settlement of Lago dell’Accesa and in the nearby necropolis of the Metalliferous Hills.

The museum explains the early history of Maremma: the Prehistoric Room traces the transition from the Stone Age to the Metal Age. Here we find the cast of the Oreopithecus Bambolii skeleton found in 1958 (nicknamed Sandrone, the original is kept in Florence). Its name is after the place where its first remains where found: Montebamboli, near Massa Marittima.

On the ground floor there is a teaching area containing real size reconstructions of two caves,  from the Palaeolithic and  from the Eneolithic ages.

Of particular interest in the Eneolithic section is the beautiful statue menhir called Stele di Vado all’Arancio: it has been found by chance by a local farmer who put it in his henhouse and it had been used by hens to sharpen their beaks! The menhir silently and mysteriously stares at us from its techa, not giving away its secrets….

We now go upstairs to get to the Etruscan Section with  finds unearthed during the excavations carried out on several occasions in the late twenties until recently,  especially at Lake Accesa. Here we find various objects from  nearby necropolis and settlements: funerary vases, bowls, brooches, urns, jugs, razors … not to be missed is the beautiful bronze buckle, the Nuragic civilization finds and the Etruscan loom which has been reconstructed to its actual size. We have to mention the Etruscan bronze statue called Eracle Callinico, discovered in 1783 in Poggio Castiglione and returned to Massa Marittima in 2010. We can also admire Massa Marittima coins called il Grosso and Piccolo with their mint.

There is a permanent exhibition dedicated to the Etruscan Symposium: through their furnishings and historical evidence, we can today see the Etruscan cuisine and their culture on wine and food.

We’re  going  downstairs now,  it’s time to leave, but not before visiting the small permanent exhibition on the Italian Unification in Massa, arranged on the ground floor on the occasion of the 150th anniversary of the Unification of Italy, with historical relics and ornaments collected since 1867.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...