Il Monte Amiata

Mons Tuniatus (montagna sacra a Tinia), Heimat (Piccola patria), Mons ad Meata (Monte delle sorgenti), sono questi alcuni dei significati etimologici da cui si fa derivare il nome ‘Monte Amiata’; significati che tratteggiano l’incrocio di culture che hanno segnato l’Amiata dalle epoche più remote.

L’Amiata  custodisce il fascino di un vulcano spento. Ai suoi  piedi si trova una costellazione di paesini in cui è evidente l’impronta medievale: Arcidosso,  Castel del Piano, Castell’Azzara , CinigianoSeggiano, Semproniano, Roccalbegna e Santa Fiora, che sono quelli del versante grossetano.  Ogni paese racconta una storia che si intreccia con quella degli altri, lo dimostrano anche le antiche strade che li mettevano in comunicazione.  Lo dimostrano le pietre con cui le case sono state costruite.

L’Amiata. In apparenza statica è invece stimolante in ogni periodo dell’anno, saranno le stagioni che contribuiscono a rendere mutevole il suo  fascino; è come se ponessero la lente di ingrandimento su alcuni particolari e li cambiassero nel momento del loro avvicendarsi. E’ come se ne plasmassero la forma, che si cela  o viene in evidenza,  a seconda del tempo in cui la si osserva.  Sarà per questo che appare austera d’inverno e dolce  in estate.

Una montagna di itinerari, da percorrersi a piedi, lentamente, in contrapposizione ad un mondo veloce: da quelli naturalistici ed escursionistici, a quelli storico-artistici, a quelli enogastronomici.

Inizia così un viaggio che può essere di impressioni, un accenno, come il titolo di un libro che incuriosisce ma non può bastare a spiegarne il significato:

Castell'azzara

Castell’azzara

 

Cinigiano

Cinigiano

 

Seggiano

Seggiano

 

Castel del Piano

Castel del Piano

 

Arcidosso

Arcidosso

 

Felicissimo monte, ove natura
col ciel concorde ogni sua grazia pose,
lieta e dolce stagion, ch’a l’amorose
alme da vita, e luce eterna e pura;
Bene a te larga fu l’eterna cura
in darti tante doti altrui nascose,
raro pregio dei monti, in cui ripose
l’uman diletto ogni più nobile cura.
Splenda in te dunque il ciel chiaro e lucente
d’ogni stagione, nè mai nembi e procelle
turbino il ciel del tuo liet’oriente.
(Gian Domenico Peri, poeta, 1564-1639)
 

 

Semproniano

Semproniano

 

Passaggio

Ogni sera ci porta più lontano/la notte i fuochi fluidi spenti dagli oliveti,/l’ala del cielo torrido e arborato/di fulmini cristallini.

Finalmente la terra, il profumo della quercia/per le ruvide strade inerpicate/sul fianco dei paesi crocifissi/al sommo di una pallida provincia di grano!

E di suoni una siepe costernata/nell’aria tarda nelle ore morte del giorno/sente una rossa luna perniciosa/liquefarsi nelle acque della Fiora.

Lascia che mi sia triste ricordare/il mio viso incrociato dalle rughe migranti,/un sorriso lontano in estati mulinanti/tra i castagni e la macina;/il mio sguardo addolcito dai tiepidi equilibri/delle nuvole appese sul deserto/di città perigliose sulle frane/e infiorate d’aconito.

Forse erede di me dietro lo schermo/rosato delle mani un fanciullo inclemente/immette il piede freddo come il prisma/nei cicli siderali travolgendo.

(Mario Luzi, 1942)

Roccalbegna

Roccalbegna

 

Santa Fiora

Santa Fiora

 
Vieni, crudel, vieni e vedi la pressura
 dei tuoi gentili, e cura lor magagne,
 e vedrai Santafior com’è sicura.
(Dante Alighieri, Purgatorio, canto VI)

 

 

 English Version

Mons Tuniatus (Tinia – Jupiter – Sacred Mount), Heimat for the Langobards, Mons ad Meata (spring waters Mount)  these are some meanings of  Mount  Amiata  a crossroad of ancientmcultures, from the Etruscan Civilization to the Lombards.
Mount Amiata is a fascinating ancient extinct volcano and at its feet numerous little medieval villages such as Arcidosso,  Castel del Piano, Castell’Azzara , CinigianoSeggiano, Semproniano, Roccalbegna e Santa Fiora  in the Grosseto side. Each village tells a story that is entwined to another, it is shown in their ancient streets, that linked all the villages together. It is shown in the stones the villages are build of.
Mount Amiata is apparently static, however it is fascinating every time of the year, thanks to the seasons that help to keep its appeal,  seasons change the mount’s shape, sometimes it is hidden and sometimes it is fully clear, depending on the time we look at it. It is severe in Winter and gentle in Summer.
A Mountain of itineraries, by foot, slowly, in contrast with the rest of the world. People can choose from itineraries to explore nature or to visit the villages cultural heritage along with local products tasting.

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