Il passato che vive: la ‘Casa Museo’

Antica macina

Antica macina

Nel museo il nostro passato continua a vivere, ancor più nei musei etnografici che sono ‘lo specchio in cui una comunità può riconoscersi, leggendo la propria origine, la propria identità, il proprio futuro ed è lo strumento con cui essa può comprendere i problemi del suo avvenire’.

George Henri Rivière

La ‘Casa museo’ di Monticello Amiata custodisce oggetti appartenenti al passato, talmente vicini al nostro tempo che è come se fossero la cerniera che apre al nostro presente.

Camera da letto  'Casa Museo' di Monticello Amiata

Camera da letto ‘Casa Museo’ di Monticello Amiata

Sono  oggetti che emanano il sapere di un tempo non troppo lontano; solo in apparenza sono statici, in realtà, brillano della vitalità di chi  narra una nostra storia che diventa  memoria della nostra identità. Infatti, si possono estrapolare vicende da quegli utensili  in disuso, ed è la loro usura che testimonia e rimanda alla fatica del lavoro ma anche ai momenti del riposo.  Sembra che il mondo abbia fatto un grande salto da allora ma, quegli utensili, semplici e preziosi, di uso quotidiano, regnano indiscussi nel museo etnografico di Monticello.

Vecchi utensili

Vecchi utensili

Oltrepassare la porta della ‘Casa Museo’ è come oltrepassare una porta del tempo. Un passo e ti senti catapultato negli odori, nell’aria e negli oggetti propri del periodo ottocentesco, negli ambienti in cui si viveva di poche ed umili cose. La vita del contadino, nel suo lavoro e nella sua dimora, si può  ripercorrerla alla ‘Casa Museo’, rappresentativa di un’intera sua giornata negli ambienti adibiti ora alla fatica, ora al riposo.

La casa museo si trova nella via Grande ed è ospitata nelle stanze al piano terra del seicentesco ex-palazzo comunale di Monticello Amiata.

Al piano terra si trova una casa in pieno stile 800 arredata con oggetti di quel tempo .

La cucina 'Casa Museo'

La cucina ‘Casa Museo’

Al piano sottostante, un vecchio frantoio e la stalla, con strumenti che testimoniano il lavoro nei campi e nei boschi.

Macchina per la 'trebbiatura a fermo'

Macchina per la ‘trebbiatura a fermo’

E chissà quante storie nascoste, che non conosceremo mai, celano quelle pareti, dal legno di cui sono fatti gli oggetti ai cocci per mangiare…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...