Le mura medicee di Grosseto

CasseroEcco un’eccellenza maremmana!

Il centro storico di Grosseto è circondato interamente dalle mura medicee, un sistema difensivo cinquecentesco giunto a noi praticamente intatto.

Prima delle Mura Medicee, vi erano quelle medievali. Ma quando è nata Grosseto?

Primo documento nel quale si cita la città, risale all’803. In realtà l’origine ufficiale è del 1138: con editto papale venne riconosciuta a Grossetto lo status di “civitas“.

Nel XII secolo fu ultimata la prima cinta muraria. Durante il Medievo ci furono distruzioni e ricostruzioni delle mura.

Infine i Medici trasformarono questa città circordata da paludi in una fortezza militare con mura possenti.

Qualche numero delle mura medicee:

  • 1565 anno in cui furono commissionati i lavori alle mura
  • quasi 30 anni di lavori
  • 1593 i lavori alla cinta sono terminati
  • 6 i bastioni costruiti e le punte della stella
  • 2.900 il loro perimentro
  • 4 milioni di mattoni furono necessari per la loro costruzione

E così sono giunte fino a noi… uno dei pochi esempi di cinte murarie pressoché integre.

Mappa Mura di Grosseto

Mappa Mura di Grosseto (clicca per ingrandire)

Il modo migliore per visitare Grosseto è fare una passeggiata attorno alla cinta muraria, partendo dal Cassero Senese all’interno del Bastione Fortezza, una vera e propria cittadella militare.

L’accesso alla “Cittadella” è possibile attraverso un ponte levatoio, situato a fianco al Bastione di Santa Lucia.

Superato il portone di accesso (sopra il quale si nota lo stemma mediceo e l’anno 1593 di completamento della fortezza), si sale una rampa di scale che conduce, a sinistra al Cassero Senese (ad oggi adibito a mostre e sede del nostro Infopoint), a destra alla Piazza d’Armi con la cisterna centrale.

Ponte Levatoio Cassero Senese

Ponte Levatoio Cassero Senese

Piazza d'Armi - Bastione Fortezza

Piazza d’Armi – Bastione Fortezza

Proseguendo su Via Amiata percorri le mura trasformate in giardini e viali alberati, fino ad arrivare al Bastione Maiano recentemente riaperto al pubblico. Il bastione venne munito del Casino delle Palle: dallo stemma mediceo posto deriva il nome di Baluardo delle Palle.

Baluardo delle Palle - foto di Andrea Martinelli

Baluardo delle Palle – foto di Andrea Martinelli

Proseguendo nel percorso troverai Bastione Cavallerizza che chiude all’interno Piazza del Sale e proseguendo nel suo giardino arriverai al Bastione del Mulino a Vento (o Baluardo di San Michele), così chiamato per un antico mulino ad oggi inesistente e sostituito da una fontana con il cinghiale.

Bastione Molino a Vento - Foto di Andrea Martinelli

Bastione Molino a Vento – Foto di Andrea Martinelli

Arrivato a Bastione Garibaldi, o Baluardo delle Monache in ricordo del Monastero di Santissima Annunzionata ora scomporso, le mura si interrompono per la Porta Nuova: sono state abbattute per permettere il prolungamento di Corso Carducci, la via principale del Centro Storico.

Proseguendo in senso orario si giunge all’ultimo baluardo, il Bastione della Rimembranza o di San Francesco per la vincinanza alla chiesa e convento dedicati al santo. Il Bastione ospita il Parco della Rimembranza e il Monumento al Milite Ignoto realizzato nel 1921.

Si conclude così il giro delle mura medicee di Grosseto attraverso i suoi Bastioni.

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