Cinigiano: il cuore della strada del vino Montecucco

Vigneti lungo la Strada del vino Montecucco a Cinigiano

Vigneti lungo la Strada del vino Montecucco a Cinigiano

Dal filare  alla cantina, un filo rosso segnato dal duro lavoro dell’uomo che si rinfranca col prodotto della sua terra, in questo caso, il vino.

Una strada, quella del succo prelibato, che segna e ripercorre la nostra storia, le fatiche dei campi ma, un percorso, che marca un passato ancor più remoto, testimoniato dal fatto che il vino è conosciuto come  ‘nettare degli dei’, radici antiche che si perdono a ritroso nel tempo.

Scendendo dall’Amiata il paesaggio diventa più dolce, cambia la conformazione del terreno e dunque la vegetazione.

Ci troviamo, percorrendo pochi km, avvolti nelle morbide colline della Maremma.

I campi arati e le coltivazioni  della vite e del vino disegnano uno scenario che sembra  srotolarsi in lontananza come un tappeto di velluto.

Soltanto osservando da vicino si ha la percezione, invece, della mole di lavoro che richiede mantenere quella simbiosi: connubio armonico fra l’opera dell’uomo e quella della natura.

E’ da qui che inizia il percorso che conduce alle cantine, dove l’uva viene trasformata in vino.

Vigneti a Cinigiano

Vigneti a Cinigiano

 Montecucco è un colle che si trova nel comune di Cinigiano. E’ questo colle  che attribuisce il nome  alla strada che unisce i comuni di: Cinigiano, Civitella Paganico, Campagnatico, Castel del Piano, Arcidosso, Seggiano e Roccalbegna.

Un percorso immaginato che è strada del vino ma anche dei sapori, un viaggio nella  storia e nelle tradizioni di questo vasto e variegato territorio. Da queste terre nasce un  vino pregiato, il Montecucco, che viene riconosciuto DOC nel 1998.

Percorrendo la strada in mezzo alle colline il paesaggio non è mai monotono, l’unica costante sono i vigneti ed il silenzio. E poi, ettari di filari, colline, casolari e castelli. Da quei filari, dopo la raccolta, l’uva è destinata alla pigiatura, alla torchiatura e alla fermentazione.

Passaggi che un tempo, nemmeno troppo lontano, avvenivano per mano dell’uomo, quando la vendemmia era, rispetto agli altri lavori agricoli, un’attività di festa e non apparteneva alla sfera del quotidiano.

In visita ad una delle cantine più importanti del comune di Cinigiano abbiamo constatato che, oggi, le macchine sostituiscono gran parte del lavoro dell’uomo.

Cantina nel comune di Cinigiano

Cantina nel comune di Cinigiano

L’attenzione rivolta ai vari passaggi di produzione del vino  consente, oggi, di degustare un vino di qualità superiore.  Nella cantina si respira ovunque la fragranza di uva lavorata.

Un grande laboratorio sotterraneo di oltre 6.000 metri quadri, una struttura verticale che si sviluppa su quattro livelli, che consente la movimentazione delle uve e del mosto solo per caduta, senza l’ausilio di pompe né di altri mezzi meccanici’.

Sala degustazioni della cantina

Sala degustazioni della cantina

Sono molte le cantine disseminate in questo territorio dell’Amiata, molte le persone che, grazie a questa attività, hanno un lavoro, che accolgono col sorriso, fiere di quello che producono, ci regalano una parte del loro sapere e, anche se il lavoro appartiene alla quotidianità, si brinda insieme ed è sempre un momento di festa!

La sede della Strada del vino Montecucco si trova nel comune di Cinigiano, presso Palazzo Bruchi.

Annunci

Un pensiero su “Cinigiano: il cuore della strada del vino Montecucco

  1. Pingback: Il Morellino di Scansano | Turismo in Maremma

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...