Il Pil e la felicità in Maremma

Maremma Butteri sulla spiaggia (Foto da pinterst.com/maremmatoscana)

Maremma Butteri sulla spiaggia (Foto da pinterst.com/maremmatoscana)

La crescita economica è stata considerata nel Mondo Occidentale come il più importante obiettivo da raggiungere dando per certo che maggiore è il reddito, maggiore è la felicità.

Questa certezza ha influenzato non solo le scelte politiche ed economiche ma anche i valori e le preferenze degli individui.

Numerose ricerche hanno dimostrato invece come, fra la felicità ed il reddito pro-capite, non esiste questa forte e certa corrispondenza.

Sul tema della ricerca della felicità è stata pubblicata, su “Annals of Tourism Research”, un’interessante ricerca svolta sul territorio della Maremma dalla Dott.sa.Valeria Faralla Ricercatrice del Dipartimento di Economia Politica e Statistica dell’Università di Siena.

Abbazia di S.Rabano Parco Regionale della Maremma (Foto da pinterest.com/turismomaremma)

Abbazia di S.Rabano Parco Regionale della Maremma (Foto da pinterest.com/turismomaremma)

La  ricerca, coordinata dal Prof. Salvatore Bimonte e finanziata dalla Regione Toscana e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stata decisa con lo scopo di studiare se esiste una “Relazione fra economie, tipologie di turismo e felicità percepita”.

Per lo studio conoscitivo è stata scelta la Maremma in virtù delle caratteristiche notevolmente attraenti per il turista che apprezza le risorse naturali del territorio come le spiagge, il mare o i Parchi.

L’analisi si è orientata su due tipi di turisti che pur scegliendo come meta un territorio con risorse naturali, usano le risorse in modo diverso.

Un gruppo sceglie come luogo di vacanza i Parchi, l’altro gruppo sceglie invece località di mare.

Nel primo gruppo ( il turista-natura che sceglie il parco) il valore dell’esperienza è individuale ed orientata all’ascolto di bisogni trascendentali.

Il secondo gruppo (il turista che sceglie il mare) vive un’esperienza che soddisfa un suo bisogno ma è teso a soddisfare anche il bisogno dell’altro (persone , gruppi etc), ottiene cioè maggiore piacere se la sua azione ha un effetto positivo sugli altri.

Dallo studio emerge che il turista-natura si integra con la cultura del posto, è attento all’impatto ambientale, è interessato ai prodotti naturali del territorio, ha un livello di scolarizzazione e un reddito più elevato.


Un turismo-natura risulta quindi più Sostenibile sia per l’ambiente esterno sia l’impatto interno: l’individuo è più felice!

La Ricerca svolta nella Provincia di Grosseto e all’Uccellina dimostra come le misure materiali ed economiche diano solo una parziale misurazione del benessere sociale.

I Parchi naturali della Maremma sono, con la loro Sostenibilità, un valore aggiunto per il territorio ed il benessere dell’individuo, sono luoghi dove è possibile sperimentare nuove forme di sviluppo durevole dove la sostenibilità è anche un valore economico, sociale ed ambientale, fattori che vanno oltre la quantificazione monetaria del Pil.

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